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ITINERARIO realizzato dall'Azienda LE VIGNE - www.vino-levigne.com
Sacile nel vino
Sacile è al centro del Nord
Est Italiano.
In Provincia di Pordenone e sotto lo statuto del Friuli Venezia
Giulia.
Città sorta nel medioevo, Sacile fu fortificata dopo le invasione
Ungare nel X secolo. Per la posizione strategica di confine fu teatro
di diverse battaglie che constrinsero i sacilesi a lottare per la
loro città fino all'avvento dei Veneziani del 1400; sotto
l'impero austriaco nel 1797 e 1813 ebbe un intramezzo di periodo
francese di 8 anni ed infine nel 1866 diventa italiana.
Deliziata dal fiume livenza che ne disegna i contorni e crea una
suggestiva atmosfera veneziana, la piccola serenissima ,soprannome
dato a Sacile per le similitudini con la capitale Veneta, è
ricca di chiese e monumenti nella zona del centro e attornata da
vitigni di indubbia qualità.
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Il nostro itinerario comincia
dal Duomo di San Nicolò nella vecchia Sacile ,dove
è nata la città. Il Duomo, è opera di
Beltrame e Vittorino da Como nel 1480 e sorge sopra la chiesa
di S. Nicolò (patrono del paese) costruita prima del
1000.
L'interno è a tre navate,
con archi ogivali e tetti a capriate.Tra le opere da non perdere
all'interno c'e' sicuramente una pala di Andrea Vicentino
(San Gregorio Magno), una di Francesco da Bassano ( San Nicolò)
e una di Palma il Giovane (Madonna del Rosario).Tutti i sacilesi
ne vanno fieri del proprio duomo e del campanile adiacente
ricco di storia e fascino.
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Muovendosi
verso la piazza del popolo si incontra la chiesetta della pietà
, un semplice tempio a forma esagonale sorretto da tre archi sorgenti
dal canale del 1610 ma forse uno dei più bei scorci di Sacile,
qualisiasi turista o fotografo professionista non può sottrarsi
alla desiderio di immortalare questa chiesetta.
Lasciando alle spalle la chiesetta della pietà si
entra così sull'ampia piazza del popolo costituita da un
lungo porticato ,è indubbiamente una delle più belle
e affascinanti piazze d'Italia ,sulla sinistra c'è la loggia
municipale costruita nel 1543. Da sempre è la piazza il cuore
della città e in Sacile la prima domenica dopo ferragosto
il centro ospita la centenaria e internazionale Sagra dei Osei.
La piazza diventa un gran concerto di uccelli, i piccoli cantori
della natura si esibiscono nel loro dolce cinguettio. È qui
che una speciale commissione di esperti, all'alba quando i simpatici
volatili danno la sveglia a Sacile vengono eletti i campioni per
ogni categoria messa a concorso.
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Arrivati a questo punto del nostro itinerario, dalla piazza
ci spostiamo sul corso Garibaldi, questa simpatica via in
stile Veneziano è tra due bellissimi porticati e accoglienti
bar e caffetterie dove è possibile cominciare a degustare
i tradizionali vini di qualità di questa regione. Giunti
a metà del corso ci troviamo d'innanzi Il duomo di
San Gregorio: eretta nel 1366 come sostegno spirituale per
i malati. Il complesso si presenta in diversi stili architettonici
dal tardo gotico della navata all' influenza cinquecentesca
l'arco, la cupola a tamburo a l'influenza del 600 ove si può
ritrovare la torre campanaria.
Con il terremoto del 1976 mise in ginocchio il Friuli, la
chiesa necessitò di una notevole manutenzione sia interna
che esterna.Internamente vennero recuperati affreschi raffiguranti
"raffaellesche" figure di santi,uno stemma della
città (croce rossa in campo bianco) e una figura di
San Giacomo. Finalmente conclusi i lavori nel 1986 si è
voluto creare la chiesa di San Gregorio un luogo integrante
della vita locale facendo ospitare spettacoli e mostre di
grande interesse.
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Arrivati a questo punto del nosto viaggio
nella bella Sacile ci è venuta di voglia di apprezzare i
frutti di questa terra ,il vino sempre presente nella cultura dei
sacilesi ne è diventato un vanto di qualità per i
sacilesi, quindi, proseguiamo per il viale Lacchin ,uno dei più
belli e alberati viali di Sacile e subito dopo le sbarre dei treni
girando a destra troveremo uno dei miglior posti per assaggiare
vini di ottima fattura, LE VIGNE L'azienda le Vigne, nata a Sacile
è nelle migliori zone italiane per produzione di vino, si
colloca tra il glorioso veneto con la sua storia antica ed affermata
in cultura di vini di qualità ed il florido Friuli dove la
produzione del vino è ben più che una cultura ma ben
si un vero amore verso la propria terra e le radici contadine.
Fin dagli anni 30, il sig.Vettorel
è stato un cultore del vino di qualità preferendo
la genuinità e il rispetto della terra al cospetto della
grande commercializzazione, grato della forte esperienza che fin
da tenera età lo portava direttamente sul vigneto a carpirne
tutti i segreti e le varie lavorazioni naturali ne è riuscito
a trasmetterle alle seguenti generazioni fino ad arrivare al Nipote
Roberto .
Qui dopo la visita a Sacile la giornata sarà alietata dalla
varietà di vini che Roberto vi farà degustare
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